Ingenico è sensibile agli aspetti di
protezione dell’ambiente e considera come
un proprio preciso impegno quello di realizzare
prodotti e procedure rispettose della salute.
La salute pubblica e l’ambiente sono
un aspetto importante per ogni attività
svolta sia nel pubblico che nel privato. In
Europa, in particolare, la situazione è
stata regolata da due direttive molto importanti,
recepite anche dalle legislazioni nazionali,
alle quali Ingenico si ispira nello sviluppo
dei propri prodotti e nell’organizzazione
delle proprie attività.
Normativa RoHS 2005/95/EC
(Reduction of Hazardous Substances)
Questa direttiva si riferisce alla necessità
di ridurre l’uso, all’interno degli
apparati elettronici, di sostanze potenzialmente
dannose per l’ambiente. L’eliminazione
di sostanze come il piombo, il mercurio, il
cadmio, il cromo esavalente e altre sostanze
consente di ridurre l’impatto ambientale
che i prodotti elettronici potrebbero avere
alla fine del loro ciclo di vita.
Tutti i prodotti Ingenico sono conformi alle
direttive della normativa europea citata a far
data dal 1° luglio del 2006. Per ottenere
questo risultato Ingenico si è impegnata
sia in un accurato re-design dei propri prodotti
laddove alcune componenti elettroniche sono
state del tutto sostituite con componenti più
rispettosi dell’ambiente, sia nel coinvolgere
tutti i propri fornitori per acquisire elementi
semilavorati (cavi, batterie, confezioni,...)
già a norma.
L’esperienza accumulata in Europa viene
messa continuamente a frutto da Ingenico anche
in quei paesi che non hanno ancora una legislazione
specifica (USA, Cina,...), precorrendo i tempi
e contribuendo a migliorare la qualità
dei prodotti.
Normativa WEEE 2002/96/EC
(Waste Electrical and Electronic Equipment)
Questa normativa fa riferimento alle modalità
e alle regole che ogni azienda produttrice di
apparecchiature elettriche o elettroniche deve
adottare per lo smaltimento degli apparati al
termine del loro ciclo di vita. La norma impone
di riciclare gran parte delle componenti utilizzate
negli apparati elettronici e di smaltire il
rimanente secondo stringenti regole di sicurezza
per minimizzare l’impatto che i componenti
elettronici, soprattutto quando impiegati in
apparati datati, potrebbero avere sull’ambiente.
L’accoppiata delle due normative si prefigge
come scopo quello di avere sul mercato, nei
prossimi anni, apparati elettronici che siano
stati realizzati con una maggiore cura per l’ambiente
e che, una volta terminato il loro utilizzo,
possano essere più facilmente riciclati
e smaltiti, senza gravare ulteriormente sulla
collettività come rifiuto.
Ingenico
sta procedendo con molta decisione su questa
strada: la produzione di apparati nuovi è
perfettamente rispondente alle nuove regole
e tutti gli apparati sono etichettati con il
simbolo che ricorda al cliente la necessità
di smaltire il terminale in modo differenziato
attraverso i canali autorizzati (norme RAEE).
Nello stesso tempo ogni filiale Ingenico, tra
cui Ingenico Italia, si è impegnata ad
organizzare localmente i servizi di smaltimento
e riciclaggio degli apparati dimessi. Lo sforzo
di Ingenico per un maggior rispetto ambientale
non si limita a questo: tutta l’attività
di Ingenico e delle società ad essa correlate
è improntata ad un maggiore rispetto
per l’ambiente. Per questo Ingenico richiede
anche ai suoi fornitori e partner di rispettare
le nuove norme e, inoltre, si è imposta
una serie di regole comportamentali che i dipendenti
devono rispettare per una migliore qualità
della vita di tutti.